Medicina Estetica: come muovere i primi passi

Medicina Estetica: come muovere i primi passi

di Federica Frascani – 

Una pelle levigata e luminosa conferisce al viso un aspetto sano e bello

Purtroppo il viso è continuamente esposto a stress fisici e meccanici di vario genere:
il clima (caldo, freddo, sole, vento…), gli ormoni (che producono variazioni della seboregolazione e dell’idratazione), il continuo movimento (grazie all’azione dei muscoli mimici che ci permettono l’espressione ma anche gli atti della vita quotidiana come mangiare, bere, parlare…).
Col passare degli anni, inoltre, si verificano cambiamenti naturali come la perdita di elasticità, legata alla riduzione ed alterazione delle fibre collagene, il riassestamento del pannicolo adiposo ed il riassorbimento del tessuto osseo sottostante. L’epidermide appare ipotonica, più secca ed opaca e, molti soggetti, assistono alla comparsa di inestetiche macchie cutanee sul viso.

Cosa fare allora per avere un viso più fresco e luminoso?

La richiesta di correzione con interventi di Medicina Estetica sul viso è in continuo aumento. Ogni Medico estetico sceglie metodiche diverse per ottenere il risultato desiderato. L’importante è affidarsi sempre ad un esperto che sappia individuare il tipo di cute, di macchia o di ruga su cui intervenire per scegliere così il trattamento più adatto.
Oggi le terapie devono essere personalizzate e basate sull’armonia del viso di ogni singolo paziente per dare un risultato che sia il più naturale possibile.

Per donare una nuova luminosità al viso e attenuare le rughe superficiali il trattamento di scelta è un ciclo di sedute a cadenza mensile di radiofrequenza come da protocollo medico.

Una volta finito il ciclo e riportata la cute ad un trofismo ottimale si può pensare di intervenire anche su un altro fastidioso inestetismo, la perdita dei volumi, mediante l’utilizzo di filler a base di acido ialuronico.
La perdita dei volumi è un processo naturale di invecchiamento del volto legato principalmente a riduzione e riposizionamento dei pannicoli adiposi del viso e al cambiamento della struttura ossea sottostante.
Le principali aree del viso dove questa perdita di volume si rende progressivamente evidente sono:
• l’area zigomatica (che contribuisce a produrre un aspetto emaciato, specialmente nei soggetti magri e con viso spigoloso)
• il solco lacrimale e l’area infraorbitale (solco nasogiugale o tear through, che causa un’accentuazione della concavità posta sotto gli occhi, contribuendo a dare allo sguardo un aspetto affaticato)
• le pieghe nasolabiali (che, con il contributo della perdita di elasticità dei tessuti e l’effetto della gravità, si approfondiscono a formare solchi cutanei che spesso si prolungano al di sotto della linea del labbro, a produrre quelle che sono definite pieghe della marionetta)
I deficit di volume coinvolgono inoltre frequentemente:

• le labbra, che si modificano in volume e spessore, cui si associa una perdita di continuità del profilo del labbro e solchi verticali della regione sopralabiale (bar code)
• l’arco della mandibola e la parte inferiore del viso, perdono definizione a riposo e nel movimento, rendendo irregolare ed appesantito il confine tra viso e collo.
I filler a base di acido ialuronico vengono utilizzati ormai da molti anni con un elevato profilo di sicurezza. L’acido ialuronico è infatti un normale ed essenziale componente del connettivo dei nostri tessuti; si tratta di un disaccaride presente in tutti i tessuti connettivi umani, compresa la cute. Questa molecola è essenziale per la formazione della matrice di collagene e di fibre elastiche e per il mantenimento dell’idratazione cutanea. Le alterazioni dell’acido ialuronico presente nella pelle contribuiscono, nel tempo, all’invecchiamento cutaneo. L’acido ialuronico esiste naturalmente in tutti gli organismi viventi e presenta una totale biocompatibilità. L’uso dell’acido ialuronico è ben documentato oltre che nella medicina e nella chirurgia estetica anche in altri settori della medicina quali la chirurgia oftalmica e l’ortopedia. Negli ultimi vent’anni, più di 30 milioni di persone sono state trattate con successo con prodotti a base di acido ialuronico.
Le iniezioni di acido ialuronico sono in grado di correggere i difetti di volumi e contorni del volto migliorando spessori e qualità dei tessuti molli.
Con gli anni e l’esperienza sono state create formulazioni di filler caratterizzate da una tecnologia di produzione avanzata tale da assicurare una elevata versatilità e flessibilità di impiego per il ringiovanimento dei vari distretti del volto, garantendo il ripristino di un aspetto naturale ed armonioso, con elevata tollerabilità e lunga durata dei risultati.

Se dunque l’idea di un viso più giovane con trattamenti soft non vi dispiace… non vi resta che iniziare!

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